31 Marzo 2004

SέŋZå fŮτŮяؤ

Ritorno

...Lungo periodo di assenza da queste pagine virtuali dense di emozioni...periodo nel quale ho sentito più di una volta il bisogno di scrivere, di far sapere, di urlare...ma alla fine qualcosa mi bloccava...forse la paura che qualcuno potesse ridere per quello che sentivo o per come stavo...Il mio ultimo post annunciava una rinascita...rinascita che è ancora in corso...Ora veramente potrei dire che non mi manca niente...tutto pian piano si sta aggiustando...ma sento comunque un senso di insoddisfazione...Ora potrei vivere la storia d'amore che ho sempre desiderato...sarebbe perfetta...se non fosse per il piccolo particolare che la sottoscritta non è innamorata..!Ho paura di non esserne più capace...è come se avessi il cuore rivestito da uno strato di ghiaccio!...sono sensazioni brutte ma sto imparando a conviverci...E poi...c'è ancora il ricordo di quegli occhi di ghiaccio che a volte disturbano ancora i miei pensieri...Solo quando anche quel piccolo ricordo sparirà potrò tornare ad amare completamente...
 
01 Marzo 2004

SeNsAzIoNi PeRdUtE...

Odiami come se fossi un verme
Maltrattami come se fossi una poco di buono
Distruggimi come se fossi un cristallo
Uccidimi come se fossi un infame
Puniscimi come se fossi una peccatrice
Bruciami come se fossi una strega
Dilaniami come se fossi un male
Saprei difendermi,
ma non amarmi . . .
non ne sono capace.

Lunedì....



Il mio animo urla una cosa sola:

RIBELLIONE
 
24 Febbraio 2004

Micheal Nyman - La leçon de piano

In questi giorni avrei bisogno di staccare la spina da tutto e da tutti: estraniarmi dalla mia vita e viverne, anche per pochi istanti, un'altra; provare nuove emozioni, lasciarmi andare e farmi trasportare soltanto dalle mie sensazioni...vorrei potermi togliere le mie catene che da sempre sono state il buonismo e la paranoia per ogni mia azione!!!Ma non tutto è possibile e bisogna sempre pensare alle conseguenze delle proprie azioni...ed è per questo che mi accontenterei di vivere nel silenzio della mia stanza per qualche giorno nel quale poter urlare, poter piangere senza che nessuno apra quella maledetta porta che mi riporterebbe nella mia vita normale...Non posso negare di voler vivere in un mondo tutto mio nel quale ogni mio desiderio sarebbe esaudito, ogni mia lacrima sarebbe sparsa solo per attimi di pura felicità e l'amore sarebbe la medicina ad ogni mio male: vivo in uno spazio tutto mio e forse per questo non sono in grado di guardare con serietà tutte le cose belle o brutte che mi circondano...A volte sembra che io sia cresciuta mentalmente al di sopra delle righe ma anche una mia sola azione sbagliata mi fa tornare indietro di qualche passo e guardandomi allo specchio vedo l'immagine riflessa di un'adolescente ancora intenta a scoprire che cos'è veramente la vita e alla ricerca di qualcuno che riesca ad volerle bene così com'è...Neanche il mare riesce a trasmettermi più l'emozioni di un tempo: venerdi pomeriggio, con la speranza di trovare un po' di pace, avevo deciso di andare a contemplare l'orizzonte come ho sempre fatto in compagnia di un quaderno e della buona musica che mi tenesse compagnia ma le note che avevo scelto per qualche minuto mi hanno gettato nello sconforto dimenticandomi del mare e di tutto ciò che mi circondava...Dalla mia penna sono uscite solo parole dettate dall'odio e da quello che sentivo e naturalmente la mia musa del momento era la vita lontana da qui, una vita senza problemi, un'esistenza nelle braccia della morte!!!Forse la solitudine del momento ha voluto giocarmi un brutto scherzo...Desidero tanto amore, tanta dolcezza e passione: amare ed essere amata per quella che sono; sentire le forti braccia del mio angelo che mi stringono, accarezzare il suo corpo, sfiorare le sue labbra e amarlo sempre di più ogni notte...non mi importa dove ma solamente voltarmi e vedere il suo sorriso...se solo...se solo questo angelo io ce l'avessi: sento che lo incontrerò non so quando ma nel momento in cui lo guarderò negl'occhi capirò che sarà un bellissimo amore!!! Non credo di essere una persona correttissima ma nemmeno la più grande menefreghista di questo mondo e quindi penso di meritarmi anche un briciolo dell'amore che vorrei e ammetto di avere tanta paura di rimanere da sola con i miei sogni...ho una grande confusione in testa che mi fa impazzire e alla quale spero di porre rimedio nel miglior modo possibile...L'unica nota positiva in tutta questa mia confusione è l'aver recuperato alcune amicizie: una sicuramente con una mia vecchia amica con la quale sto pian piano recuperando tutto...ma passo per passo e con una mia collega con la quale non mi confidavo più da tempo e che consideravo la mia migliore amica: è bastato ringraziarla per avermi sempre ascoltato, per essere stata la prima a tendermi la mano in una classe per me sconosciuta per farla riavvicinare e sono contenta che mi abbia confessato un qualcosa per lei di tanto segreto e che abbia scelto me per raccontarmi quel regalo che la rende serena e tranquilla!!!Ora devo solamente ricostruire pezzo per pezzo la mia vita...incollare i cocci e recuperare ciò che si può salvare e continuare a coltivare le vecchiee soprattuttole nuove amicizie amicizie...

Vi lascio mi sono sfogata abbastanza: vi consiglio di scaricarvi la canzone che sto ascoltanto mentre posto e della quale ho postato il titolo lì in alto: è stupenda e credo sia il pezzo che possa esprimere tutto quello che sto provando..scusatemi ancora per avervi rubato del tempo...a presto...
 
20 Febbraio 2004

RICORDI SFUMATI DI UNA BALLERINA ...



Cosi magicamente belle.... di quel colore indescrivibile... quando le indossavo e sentivo il gesso ke mi feriva le dita, provavo quella gioia immensa ke solo le scarpette a punta sapevano darmi... quando mi alzavo in punta sentivo quella magia ke mi trascinava e quando alzavo la gamba in un maestoso arabesque non pensavo più a nient'altro... Sapevo ke in quel momento c'ero solo io e la danza...
Oggi ormai logore dagli esercizi e dal tempo...le stringo fra le mani...

Era...Venerdì



Ci siamo persi nella notte...nonostante la neve facesse risplendere il cielo di un bianco surreale. La luna era persa quanto noi, in quel cielo sconosciuto, e i nostri passi risuonavano solitari tra l'erba e il ghiaccio. Si poteva quasi sentire il cigolio delle nostre invisibili catene, pesanti, trascinate nella neve. Passo dopo passo. O forse era solo il vento che bisbigliava al mio orecchio ciò che volevo sentire da te. Ogni respiro si perdeva in un fiocco di neve, ogni parola si cristallizzava in un soffio di gelo. E i tuoi occhi erano vuoti. Infiniti pozzi di malinconia. Sapevi che ti avrei perso quella notte. Sapevi che non sarebbe bastato un sogno per riunire ciò che il destino aveva crudelmente diviso. Sapevamo che le lacrime non ti avrebbero riportato da me ma, come fredde perle di una collana che si rompe, cadevano una ad una, sulle tue guance, sulle mie labbra. L'ultimo bacio...un eterno addio che non finirà mai.

Eppure io continuo a cercarti. Tra la mie lacrime, tra la nebbia, tra le stelle...so che tu ci sei. Ovunque tu sia. By una piccola farfalla
 
19 Febbraio 2004

Era Giovedì



Come una piccola ballerina, vestita di vento e segreti, danzo su ragnatele di sogni, fili di rugiada appena baciati da una timida alba.
Chiudo gli occhi e lascio che la brezza del mattino mi accarezzi la pelle. Mi perdo nelle antiche favole sussurrate dagli alberi e mi sento ancora bambina. Ancora pura e innocente come le ali appena nate di una piccola farfalla...
 
18 Febbraio 2004

» Broken «

Hard times flowing and my eyes couldn’t see stars shining
My heart couldn’t feel the beauty of the rising sun
And I’m lost like a bottle that floats in the sea for ever
Will somebody pick up my hope?
Will somebody try?
Will I realize?

’cause it’s broken broken
Something got broken like stolen
Stolen, like if it was stolen
And hurting, hurting
I have been hurting and now
Only time will tell
Time will heal

Just pieces of truth that I chose to keep
No matter if now they are gone
No matter if I am alone
Still I can get back on my feet and walk on
As I know there was something to learn
I know there will always be more worth moving on for

Though, it’s broken broken
Something got broken like stolen
Stolen, like if it was stolen
And hurting hurting
I have been hurting and now
Only time will tell

’cause it’s broken broken
Something got broken like stolen
Stolen, like if it was stolen
And hurting hurting
I have been hurting and now
Only time will tell

I’d love to be one of those colorful early summer days
When everybody is happy that you came
Everybody smiles back at you as soon as your eyes cross their eyes
But something has to happen first
I know winter has to come before it blossoms

So it’s broken broken
Something got broken like stolen
Stolen, like if it was stolen
And hurting hurting
I have been hurting and now
Only time will tell

‘cause it’s broken broken
Something got broken like stolen
Stolen, like if it was stolen
And hurting hurting
I have been hurting and now
Only time will tell
Time will heal

Era Mercoledì

Stelle sporche di sangue macchiano il cielo, una porta chiusa a chiave da più di un mese, silenzio che spacca i timpani, parole che scivolano addosso come la pioggia, scricchiolii dell'anima...BUIO!
 
17 Febbraio 2004

DeLiRiUm...la mia anima in fuga tra poesia e pazzia...



Raccolgo briciole di coraggio che mi porteranno via da qui... raccolgo frammenti di specchi rotti lasciando che mille scheggie scalfiscano le mie mani... calpesto sogni e ricordi cercando di andare via... prendo a calci una vita vissuta, finita... come in un film già visto con occhi gonfi di gocce d'anima... mani sporche di sangue disegnano parole vuote su un muro mentre flebili richiami riecheggiano nel Buio...e sette candele accese ad illuminare uno strano sentiero che porta verso il Nulla... sentiero da percorrere in silenzio... e lo sguardo perso nel vuoto lasciando che l'Oscurità accarezzi le cicatrici... lasciando che il dolore strazi ancora un'ultima volta quel che resta di un anima ormai logora e marcia...

Era...Martedì



Ho sfogliato l'album delle mie fotografie. Mi son seduta dinanzi alle pagine ingiallite e le ho guardate cosi ordinate, troppo ordinate. Osservavo quell'altra me stessa che mi sorrideva. Una neonata senza pudore, nuda sul letto di mamma, che sgranna occhi immensi non capendo il mondo. Una ragazzina con i capelli lunghi e troppo secca per far pensare che un giorno diventerà donna. Una ragazza allegra che pensa di sapere tutto come tutti gli adolescenti della sua età. Ora una donna che...
Si che curioso l'effetto che fa, sembra di sfogliare un altra vita, eppure i ricordi ti riportano a quell'attimo dello scatto, lo sfondo sfuocato di un istantanea, i dettagli ... poi tornano in mente gli odori, le persone, la luce, il tuo metterti in posa per non sembrare sciocca e anche quanto più giovane tu fossi. Rivivi tempi spensierati e momenti bui ... la solita altalena della vita. Sorridi compiaciuta, non sei poi cosi tanto cambiata. Siamo sempre cosi buoni con noi stessi.
 
16 Febbraio 2004

Era...Lunedì



Una valigia piena di vecchi Incubi e stralci di vita... faccio un biglietto di sola andata... e alla prima fermata scendo... anzi no... resto su... fino all'ultima stazione, Te. Tanto ormai il treno è partito, niente fermate intermedie, niente stazioni a cui scendere per tornare indietro... per tornare verso il Nulla. Lascio a casa i Sogni mai avuti e i Ricordi ormai persi nel Buio, lascio a casa una fotografia ingiallita dal Tempo e quelle rose secche gettate in terra, trovano una nuova Morte sotto i miei passi incerti. Macchie di sangue dietro di me a tracciare strani disegni... un lento scivolare verso l'Eternità, la mano serrata a quella di colei che è Sorella in ogni mia Vita e ogni mia Morte. Biglietto di sola andata....fino all'ultima stazione.

Dolcemente......nera!!

And I’ve got nothing to say I can’t believe I didn’t fall right down on my face (I was confused) Looking everywhere only to find That it’s not the way I had imagined it all in my mind (So what am I) What do I have but negativity ’Cause I can’t justify the way, everyone is looking at me (Nothing to lose) Nothing to gain, hollow and alone And the fault is my own, and the fault is my own!!!!

SeNsAzIoNi PeRdUtE...



Guardarsi nello specchio e non riconoscere più l’immagine riflessa… sai che sei tu, quella che vedi, una sconosciuta. Il viso pallido e lo sguardo triste e sperduto, un essere sbiadito dalla vita…la fissi e capisci. Non pone resistenza alla caduta quasi l’agognasse, desidera riposare in fondo al pozzo della sua esistenza, cosi simile al nulla. Dovrebbe lottare contro quei pensieri eppure gli sembra quasi di desiderarli… soffrire per poi risorgere. Sa perfettamente cosa l’aspetta, ma non farà nulla per risalire. Quale forza la spinge, quale male oscuro la porta ad annullarsi a cancellarsi? Lei comprende che il suo essere cosi fragile la porta all’antica prostrazione. Non anela alla morte, vuole solo riposare… K.

DeLiRiUm...

Stanca di Ascoltare, stanca di Vedere, stanca di Essere, stanca di Vivere, stanca di non Morire...

Ciao Marco

Specificando che non amo particolarmente il ciclismo, che non ho seguito approfonditamente la storia del doping, che non ho mai capito come *funziona* questo sport...beh, considerando tutto questo...devo comunque dire che mi spiace per la morte di Pantani.
Mi spiace per lui come uomo in primis...come sportivo in secondo luogo.
Non avendo seguito la sua vita da appossionata ne so veramente poco della sua corsa verso l'apice dello sport e della sua discesa verso il dimenticatoio e le calunnie. So che lo chiamavano il Pirata, so che è stato un campione, che tutti lo hanno osannato e poi dimenticato...oggi so che era anche un ragazzo con dei problemi.
Pantani non doveva arrivare a questo. Facile a dirsi oggi, quanti discorsi scontati si sentiranno in questi giorni. Lui è stato un campione e tutti lo cercavano, lui è diventato un indagato per doping e tutti se lo sono dimenticato, era diventato un personaggio scomodo ed era meglio non farsi vedere suo amico, era meglio scordarsi di lui...sino all'altro giorno, fino a quando lui non ha salutato tutti e se ne è andato, piano piano, senza far rumore, forse in punta di ali, per non disturbare....
Sinceramente odio chi oggi, alla luce di quello che è accaduto, afferma che Marco aveva dei problemi, che non dovevano lasciarlo solo, che bisognava aiutarlo. Se lo sapevate allora perchè nessuno lo ha fatto? Perchè le persone lo hanno escluso? Perchè non lo hanno aiutato? Facile parlare oggi, facile dimostrarsi suo amico quando lui non c'è più e le parole non gli serviranno più a nulla. Facile tutto ciò. Magari anche lui nella sua vita ha esagerato nella visione del mondo credendosi un *dio* e non capendo che avrebbe sempre dovuto tenere i piedi ben attaccati al terreno per non rischiare una grande e rovinosa caduta ma capisco anche che non è facile avere sempre il controllo della situazione quando tutto il mondo ti osanna. In quei momenti dovrebbero essere le persone a te più vicine a farti capire che non è quello l'atteggiamento giusto...Ma oggi, quanto importanza possono avere questi discorsi?
La cosa che mi spiace di più su tutte è che questo uomo non potrà mai più avere la sua rivincita sul mondo. Ha abbandonato la sua gara della vita fregandosene di dimostrare che tutte le cose che gli hanno buttato addosso magari non erano vere. Ce lo hanno fatto conoscere come un vincente, se ne è andato con il nome di perdente e lui non dimostrerà mai il contrario. Non combatterà le calunnie, non si prenderà mai la sua rivincita sul mondo. Ecco, questo mi spiace molto. Non dimostrerà mai che magari lui non era come lo hanno dipinto o che comunque lui, se era stato un dopato, oggi non lo era più.
Questo mi rode...mi rode perchè io nel mio piccolo, nella mia minuscola realtà, so che cosa significa avere delle persone accanto che ti sono amiche solo in apparenza, che dietro te ne dicono di tutti i colori. Queste cose fanno male ma bisogna sempre cercare di reagire a certe situazioni...ma non tutti ci riesconono...qualcuno preferisce gettare la spugna, è più semplice. Marco lo ha fatto e mi spiace tantissimo per lui, perchè non ha combattuto come avrebbe dovuto fare un campione.
Ciao Marco....suerte.

Rosa NERA



Dolcemente ondeggio, ferita e graffiata.... sommessamente piango, scalfitta dalla spina della mia anima.
 
15 Febbraio 2004

I WAS AN ANGEL...



I'LL FLY AGAIN IN ANOTHER WORLD

...emozioni...

Come neve sciolta, ormai vittima del dolce bacio del sole, mi sento piano piano dimenticare tra piccoli rami secchi, tra foglie ingiallite, orme lasciate da chissachì. In fondo la vita non è che un sentiero che tutti dobbiamo percorrere, nonostante tutti gli ostacoli, tutte le paure...non si può tornare indietro.

E allora io mi chiedo qual è il segno che io ho lasciato sul sentiero degli altri. Se li ho aiutati ad andare avanti, se sono solo una di quelle orme che pian piano si cancelleranno dai loro cuori. O se forse sono solo stata come una piccola brezza mattutina...subito persa col passare delle ore. Un soffio che gli ha accarezzato il cuore senza che neanche se ne accorgessero.

A volte la cosa che mi fa stare più male è il vedere ogni mio sforzo, ogni mio piccolo gesto perso nell'indifferenza di chi mi circonda...se qualcuno tentasse di capire che i miei silenzi sono in realtà piccole poesie che loro non riescono a sentire...che il mio sguardo sfugge perchè ho paura della realtà, perchè preferisco guardare aldilà delle nuvole...se qualcuno mi regalasse un abbraccio ogni tanto...forse capirebbero anche che sono di più di quello che vedono, che nella mia testolina c'è un piccolo labirinto di rovi e rose selvatiche...e ogni petalo che cade è una lacrima nascosta. Ma loro non lo vedono. Sono solo una ragazza normalissima. Normalissima nei loro insipidi giochetti. E non capiscono cosa c'è che non va con me...ah quanti problemi che ti inventi...eh già, sono masochista. Loro dicono sempre così...
 
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